Bildhauer | Scultore | Plastiker | Keramiker | Art-Instructor

Thomas Welti

Da quando Thomas Welti ha cominciato ad occuparsi di ceramica, ha sempre collocato al centro delle sue opere il corpo umano in forma astratta. Lo affascinano i volumi dei corpi, il susseguirsi e il gioco interattivo di forme rotondeggianti e di superfici piatte ma entrambe in tensione. L’armonia della forma, la ripartizione equilibrata dei volumi e la strutturazione delle superfici sono la caratteristica distintiva dei lavori di Thomas Welti: Le opere realizzate in ceramica e in terracotta sono in linea con la soavità, la dolcezza e l’amabilità paesaggistica delle colline toscane dove lui vive. Thomas Welti trasmette la sua compiuta armonia interiore nelle sue opere figurative. In molti dei suoi lavori si riflettono l’equilibrio e il magico contrasto di luci ed ombre dei luoghi che lo circondano e che vengono alla luce attraverso il divergere delle catene di colline e l’alternarsi di rilievi e di vuoti. Da essi emanano soavità, semplicità e intimità che intendono trasferirsi anche sull’osservatore. E ciò anche in opere di estrema umanità, sia nella globalità della strutturazione sia nella presentazione di un frammento. Per lui sono particolarmente espressive le rotondità dei corpi umani che si possono anche riscontrare nell’ambiente naturale. Pensiamo ad esempio alle contorsioni di un serpente, alle strutture delle cellule o alle interessanti forme dei frutti di mare o dei gusci delle lumache. Thomas Welti ama anche ripordurre la figura umana nelle sue espressioni di simmetria. Per lui la simmetria significa che entrambe le metà del corpo sono costituite come di fronte a uno specchio e quindi presentate in modo unitario, fatto che sottolinea ancor più l’esternazione visibile di pace e di armonia. La rappresentazione astratta del corpo umano, che si limita all’essenziale, mostra per lo più figure nude. Tuttavia tali nudi non producono un effetto di eccitazione, forse alcuni esprimono qualcosa di erotico e di voluttioso che fa parte della vita. Per Thomas Welti è essenziale la strutturazione delle superfici. La tensione delle forme e le superfici finemente lavorate realizzano un morbido gioco di luce ed ombra. Le forme dopo la cottura vengono costituite con colori, polvere, olii e smalti e alla fine fissati con lacca trasparente. Perché utilizza ceramica e terracotta? Perché la massa argillosa, umida e duttile, si lascia facilmente modellare in tutte le forme senza grosse difficoltà e senza l’impiego di particolari strumenti. Grazie a tali materiali l’artista può trasferire particolarmente bene la sua energia e fascinazione sulla sua opera. La scultura aspira, oltre all’espressività della bellezza delle forme, anche a trasmettere a chi la osserva i sentimenti e l’ispirazione dell’artista, forse addirittura a trasporgliela. Ogni impronta digitale, ogni movimento sulla superficie, lasciano tracce indelebili. Grazie all’argilla ogni passaggio può essere annullato o modificato. Lavorando la pietra, il legno e il ferro ciò non è praticamente possibile. In tutte le fasi di realizzazione di una scultura si può avere un’ulteriore rielaborazione di forme e superfici, sia che il materiale sia ancora umido oppure già secco. Thomas Welti ha creato un’interessante serie di “figure contorte”. Tale serie ha paricolarmente impressionato i visitatori della sua ultima esposizione. Nonostante la torsione di un frammento del corpo, che viene ricercata e individuata dall’occhio dell’osservatore, le figure producono un effetto armonico e per niente estraneo. Se si osserva l’opera con attenzione, se ne assorbe la quiete interiore.

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